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Austria :

Austria

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Austria
Austria - Bandiera
Austria - Stemma
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Motto: 

Informazioni
Nome completo: Austria
Nome ufficiale: Republik Österreich
Lingua ufficiale: tedesco

lingue ufficiali regionali: croato ed ungherese in Burgenland, sloveno in Carinzia

Capitale: Vienna  (1.550.123 ab. / 2001)
Politica
Governo: repubblica federale
Presidente: Heinz Fischer
Cancelliere: Alfred Gusenbauer
Indipendenza: fino a 1804 Sacro Romano Impero

1804-1867 Impero Austriaco

1867-1918 Impero Austro-Ungarico

1918-1938 Prima Repubblica

1938-1945 Unione con la Germania

1945-fino ad oggi: Seconda Repubblica

Ingresso nell'ONU: 14 dicembre 1955
Ingresso nell'UE: 1° gennaio 1995
Superficie
Totale: 83 858 km²  (112º)
 % delle acque: 1,3 %
Popolazione
Totale (2000): 8 150 835 ab.  (86º)
Densità: 97 ab./km²  
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC +1
Economia
Valuta: Euro
PIL (PPA)  (2006): 300.506 milioni di $  (36º)
PIL procapite (PPA)  (2006): 36.031 $  ()
ISU  (2005): 0,948 (alto)  (15º)
Energia: 0,76  kW/ab.
Varie
TLD: .at, .eu
Prefisso tel.: +43
Sigla autom.: A
Inno nazionale: Land der Berge, Land am Strome
Festa nazionale: 26 ottobre

(Dichiarazione di Neutralità nel 1955)

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L'Austria (tedesco: Österreich; denominazione ufficiale: Repubblica d'Austria, Republik Österreich) è un paese senza sbocco sul mare dell'Europa centrale. Confina con Svizzera e Liechtenstein ad ovest, Italia e Slovenia a sud, Ungheria e Slovacchia ad est, e Germania e Repubblica Ceca a nord. La capitale è la città di Vienna sulle rive del Danubio.

Le origini della moderna Austria risalgono al IX secolo, quando il territorio dell’Alta e della Bassa Austria divenne sempre più popolate. Il nome "Ostarrichi" è documentato per la prima volta in un documento ufficiale dal 996. Da allora questa parola si evolse in Österreich.[1]

L'Austria è una democrazia rappresentativa parlamentare (sebbene sia, de iure, una repubblica semipresidenziale), composta da nove Stati federati[2] ed è uno dei sei paesi europei che hanno dichiarato la neutralità permanente[3] e uno dei pochi paesi al mondo che include il concetto di neutralità eterna nella sua costituzione. L’Austria è membro delle Nazioni Unite dal 1955 ed ha aderito all'Unione europea nel 1995.[4]

La lingua ufficiale è il tedesco.

Indice

[modifica] Etimologia

Il nome Österreich è derivato dal vecchio tedesco Ostarrîchi (Territorio Orientale). Il nome è stato erroneamente latinizzato come "Austria" (dal latino Auster metaforicamente "sud" così come austrālis; e Reich che potrebbe anche significare "impero", almeno nel contesto dell’Impero Austro-Ungarico o del Sacro Romano Impero, anche se non nel contesto della moderna Repubblica d’Österreich. Il termine probabilmente trae origine da una traduzione volgare del nome latino medievale della regione: Marchia orientalis, che si traduce anche come “marca orientale” o "confine orientale", in quanto situata sul margine orientale del Sacro Romano Impero, che è stato anche rispecchiato nel nome Ostmark. Tuttavia, Friedrich Heer, uno dei più importanti storici austriaci nel XX secolo, ha dichiarato nel suo libro Der Kampf um die österreichische Identität (la lotta sull’identità austriaca), che la forma germanica Ostarrîchi non è stata una traduzione della parola latina, ma entrambe il risultato di un termine molto più antico risalente alle lingue celtiche della regione: più di 2.500 anni fa, la maggior parte dell’attuale paese veniva chiamato Norig dalla popolazione celtica (cultura di Hallstatt); No- o Nor- significava Est o Orientale, mentre Rig è stato correlato al moderno Reich tedesco: regno (tra le altre cose). Di conseguenza Norig significherebbe Ostarrîchi e Österreich, così come Austria. Il nome celtico è stata infine latinizzato in Noricum, quando i Romani conquistarono la regione che sarebbe diventata l'Austria.

L'attuale denominazione ufficiale è la Repubblica d'Austria (Republik Österreich). Dopo la caduta dell'Impero Austro-Ungarico nel 1918 venne originariamente conosciuta come Republik Deutschösterreich (Repubblica dell’Austria Tedesca), ma fu costretta a cambiare la sua denominazione in "Repubblica d'Austria" nel 1919 con il Trattato di Saint-Germain. Il nome venne cambiato di nuovo nel corso del regime austro-fascista (1934-1938), in Stato federale d'Austria (Bundesstaat Österreich), ma restaurato alla versione precedente dopo aver riacquistato l'indipendenza e la nascita della Seconda Repubblica austriaca (1955 - presente).

[modifica] Geografia

[modifica] Dati generali

L'Austria è uno stato situato nell'Europa centrale sul versante settentrionale della parte orientale dell'arco alpino, in particolare comprende parte delle Alpi Retiche e tutto il gruppo delle Alpi Orientali (Alpi Austriache, Tauri, Alpi Noriche e Carniche).

Tre quinti del paese sono occupati da territorio alpino. Muovendosi verso oriente l'altitudine dei rilievi delle Alpi Orientali cala progressivamente in direzione dei Carpazi e della pianura ungherese.

Il punto più occidentale del paese si trova a 47°16'16" N 9°31'51" E, in corrispondenza del fiume Reno nei pressi del comune di Bangs nello stato del Vorarlberg. È da notare però che non vi è un accordo preciso che definisca i confini internazionali tra Austria, Svizzera e Germania all'interno dello specchio del Lago di Costanza. Il punto più orientale del paese è a 48° 0' 24" N 17°9'38" E nel territorio del comune di Deutsch Jahrndorf nello stato del Burgenland. Il punto più settentrionale del paese è il torrente Neumühlbach (49°1'14" N 15°1'16" E) nei pressi di Rottal, Alta Austria anche se il centro abitato più settentrionale è il comune di Haugschlag, Alta Austria, (48°59'51" N 15°3'32" E) mentre il punto più meridionale (46°22'21"N 14°33'55"E) è situato nelle Alpi di Kamnik, in Carinzia.

[modifica] Geografia politica

[modifica] Confini

L'Austria confina a nord con la Repubblica Ceca (362 km) e la Germania (784 km), a est con la Slovacchia (91 km) e l'Ungheria, a sud con l'Italia e la Slovenia, a ovest con la Svizzera e il Liechtenstein.

[modifica] Superficie

Il territorio austriaco si estende per 573 km in direzione est-ovest e per 294 km in direzione nord-sud. La superficie complessiva del paese è pari a 83.871 km², il paese non ha sbocchi sul mare.

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Idrografia

Gran parte del territorio del paese (80.566 km²) è compreso nel bacino del Danubio e quindi del Mar Nero. Fanno eccezione il Vorarlberg (2.366 km²) che è compreso nel bacino del Reno e quindi del Mare del Nord e una piccola parte del Massiccio Boemo (918 km²) che è tributario dell'Elba tramite il fiume Moldava.

[modifica] Fiumi

L'Austria è attraversata dal Danubio che scorre nel paese per circa 350 km in direzione est. Il Danubio entra nel territorio austriaco in corrispondenza della città di Passau subito dopo la confluenza con i fiumi Inn e Ilz.

Sono affluenti del Danubio (elencati da ovest a est):

Il fiume Mur scorre nel Salisburghese e nella Stiria e, in territorio croato, sfocia nella Drava che a sua volta sfocia nel Danubio.

Gran parte del Vorarlberg fa parte del bacino del Reno che delimita la parte settentrionale del confine fra Austria e Svizzera, scorre nel lago di Costanza per sfociare nel Mare del Nord.

Il fiume Lainsitz non è particolarmente significativo per le dimensioni ma è l'unico fiume austriaco che, dopo aver attraversato la Repubblica Ceca, scorre nell'Elba e quindi nel Mare del Nord.

[modifica] Laghi

Il lago più grande si trova nello stato del Burgenland, il poco profondo lago di Neusiedl (Neusiedler See) con una superficie di 315 km, di cui circa 240 km² situati in territorio austriaco, seguono l'Attersee (46 km²) e il Traunsee (24 km²).

Una piccola parte della sponda orientale del lago di Costanza (complessivi 536 km²) fa parte del territorio austriaco (Vorarlberg).

Alcuni laghi alpini minori sono importanti mete turistiche estive, in particolare i laghi della Carinzia (Wörthersee, Millstätter See, Ossiacher See e il Weißensee). Altri laghi prealpini si trovano nel Salzkammergut.

[modifica] Popolazione

Circa il 90% della popolazione austriaca è dello stesso ceppo dei bavaresi, il restante 10% proviene principalmente dalle nazioni circostanti: ungheresi (che sono fluiti durante l'impero austro-ungarico) e slavi. Gli stati federali di Carinzia e Stiria ospitano una significativa minoranza slovena di circa 18.000 membri, nello stato di Burgenland ci sono una minoranza croata e ungherese.

L'Austria, composta da 9 stati-regione, è caratterizzata dalla distribuzione poco omogenea della popolazione. La densità demografica è bassa nelle regioni alpine, mentre nelle valli del Danubio ci sono maggiori concentrazioni. Circa un quinto della popolazione totale si concentra nell'area urbana di Vienna, mentre altre città sono di piccole dimensione e a stento raggiungono i 200.000 abitanti. Ancora elevata è la percentuale di popolazione che vive nei villaggi rurali. Da alcuni decenni la popolazione austriaca non aumenta più e tende a un progressivo invecchiamento. È rilevante la presenza di lavoratori stranieri, provenienti soprattutto dall'area balcanica e dalla Turchia, anche se gli immigrati hanno avuto difficoltà ad integrarsi nell'area austriaca.

[modifica] Etnie

Composizione della popolazione per provenienza:
Austriaci 91%, Serbi e Montenegrini 1,5%, Turchi 1,5%, Bosniaci 1,5%, Tedeschi 1%, Croati 1%, altri 2,5%

[modifica] Lingue

Per approfondire, vedi la voce Tedesco in Austria.

La lingua ufficiale, il tedesco, è parlata da quasi tutti i residenti. La natura montagnosa del terreno ha portato allo sviluppo di numerosi dialetti, che appartengono tutti al gruppo austro-bavarese, con l'eccezione di un dialetto che appartiene al gruppo dei dialetti alemanni.

Esiste inoltre un distinto standard grammaticale per il tedesco austriaco, con alcune significative differenze rispetto al tedesco parlato in Germania.

[modifica] Religioni

Più di tre quarti degli austriaci sono cattolici. Altre religioni e gruppi importanti sono quella luterana 10% e l'islam 5%. Gli ebrei hanno vissuto nell'area che ora forma la Repubblica Austriaca per secoli. Una gran parte della comunità ebraica austriaca emigrò durante gli anni trenta, e molti di quelli che restarono vennero uccisi durante l'Olocausto. Nel 1930 l'Austria ospitava almeno 180.000 ebrei e alle persecuzioni ne sopravvissero solo 6.000. Le stime parlano oggi di una comunità ebraica piccola ma in espansione (ha accolto numerosi israeliti russi e ucraini), compresa tra le 10.000 e le 20.000 persone. In cifre la popolazione è così composta: 76,3% cattolici, 7% protestanti, 3,5% musulmani (in gran parte immigrati dai paesi islamici ma comunque presenti a Vienna da prima del 1914, quando l'Austria incorporò la Bosnia), 7% atei, 6,2% altro.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Austria.

Anticamente abitata dai Celti e dagli Illiri nella parte orientale; l'avanzata dei Celti ridusse sensibilmente la presenza degli Illiri che ripararono principalmente sulle coste adriatiche. Fu conquistata da Romani e per secoli fece parte dell'Impero romano. Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi ne occuparono il territorio che fu germanizzato. L'Austria finì sotto il dominio dei Babenberg dal X al XIII secolo. I Babenberg vennero quindi scalzati dagli Asburgo, la cui linea continuò a governare l'Austria fino al XX secolo.

Poco prima dello scioglimento del Sacro Romano Impero nel 1806, venne fondato l'Impero Austriaco (1804), che venne trasformato nel 1867 nella doppia monarchia dell'Austria-Ungheria. L'impero venne diviso in diversi stati indipendenti dopo la sconfitta delle Potenze Centrali nella prima guerra mondiale, portando l'Austria ad ottenere la forma odierna.

Nel 1918 l'Austria divenne una repubblica, che mantenne istituzioni democratico-rappresentative fino al 1934, quando il cancelliere Engelbert Dollfuß stabilì la dittatura.

L'Austria venne annessa alla Germania Nazista nel 1938 (il cosiddetto Anschluss). Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta nazista, l'Austria venne occupata dagli Alleati fino al 1955, quando la nazione divenne nuovamente una repubblica indipendente, a condizione che rimanesse neutrale. Comunque, dopo il collasso del comunismo, in Europa Orientale, l'Austria venne sempre più coinvolta nelle questioni europee, e, nel 1995, entrò a far parte dell'Unione europea, e, nel 1999, della zona dell'Euro.

[modifica] Ordinamento dello stato

L'Austria è una repubblica federale.

[modifica] Suddivisioni storiche e amministrative

Per approfondire, vedi le voci Suddivisioni dell'Austria, Stati federati dell'Austria, Distretti dell'Austria e Comuni dell'Austria.

L'Austria è composta da 9 stati federati (tedesco: Bundesland, plurale: Bundesländer) a loro volta suddivisi in 84 distretti (Bezirk plurale Bezirke) e 15 città a statuto autonomo (Statutarstadt, plurale Statutarstädte). Gli 84 distretti sono suddivisi in 2381 comuni (Gemeinde, plurale Gemeinden)

Laender Austriaci


  1. Burgenland (Capoluogo Eisenstadt)
  2. Carinzia (Capoluogo Klagenfurt)
  3. Bassa Austria (Capoluogo St. Pölten)
  4. Alta Austria (Capoluogo Linz)
  5. Salisburghese (Capoluogo Salisburgo)
  6. Stiria (Capoluogo Graz)
  7. Tirolo (Capoluogo Innsbruck)
  8. Vorarlberg (Capoluogo Bregenz)
  9. Vienna


[modifica] Città principali

Per approfondire, vedi la voce Città dell'Austria.

Le città principali sono la capitale Vienna e i capoluoghi degli altri 8 Bundesländer: St. Pölten, Linz, Salisburgo, Innsbruck, Bregenz, Klagenfurt, Graz ed Eisenstadt. Fra le città non capolugo dei Bundesländer le più popolose sono Wels e Villach.

[modifica] Istituzioni

Il capo di stato è un presidente federale (tedesco: Bundespräsident), egli viene votato ogni 6 anni direttamente dalla popolazione. Il presidente a sua volta nomina il cancelliere federale (nella scelta può essere abbastanza libero, deve però prendere in considerazione la maggioranza del consiglio nazionale), tradizionalmente il capo del principale partito risultante dalle elezioni per il parlamento. Il parlamento austriaco consiste di due camere, il Bundesrat, che consiste di 64 rappresentanti degli stati, a seconda della popolazione, e il Nationalrat, che ha 183 membri eletti direttamente.

[modifica] Ordinamento scolastico

[modifica] Sistema sanitario

[modifica] Forze armate

Per approfondire, vedi la voce Esercito austriaco.

Le Forze armate austriache sono nate nel 1955 in seguito all'indipendenza della Seconda repubblica austriaca. Contano 30.000-40.000 uomini e hanno una mobilitazione di 120.000 uomini.

[modifica] Politica

[modifica] Politica interna

Per approfondire, vedi la voce Politica dell'Austria.

Il Parlamento è bicamerale ed è costituito dal Nationalrat(dieta nazionale) e dal Bundesrat(dieta federale).

Dopo tre decenni di partecipazione social-democratica (SPÖ) al governo, nel 2000 venne formata una coalizione di destra, consistente del conservatore Partito Popolare (ÖVP) e dal Partito della Libertà, di destra (FPÖ). Comunque, dopo qualche tumulto interno sulla politica e la leadership del partito, il Cancelliere Federale Wolfgang Schüssel (ÖVP) annunciò il 9 settembre 2002 che si sarebbero tenute elezioni generali anticipate per la fine di novembre. Il 28 febbraio 2003, la coalizione tra ÖVP ed FPÖ venne continuata, sempre con Wolfgang Schüssel (ÖVP) come Cancelliere Federale. Il suo Vice Cancelliere fu Herbert Haupt (FPÖ) fin quando non venne rimpiazzato da Hubert Gorbach (FPÖ) il 20 ottobre 2003. In precedenza lunghissimi colloqui ("Sondierungsgespräche") si svolsero tra l'ÖVP e gli altri maggiori partiti: FPÖ, SPÖ e Verdi. Nelle elezioni del 1° ottobre 2006, l'SPÖ vinse (35,34% dei voti).

L'attuale Dieta Nazionale austriaca (183 seggi) è così composta:

[modifica] Economia

Allevamento bovino
Allevamento bovino

L'Austria, con la sua economia di mercato ben sviluppata e la sua alta qualità della vita, è strettamente legata alle altre economie dell'Unione europea, specialmente a quella tedesca. La lenta crescita della Germania e del resto del mondo ha influenzato l'Austria, rallentandone l'incremento.

Si allevano bovini e si coltivano barbabietole da zucchero, cereali e alberi da frutta. Particolarmente sviluppata è la coltura delle viti con cui si fanno degli ottimi vini leggerissimi.

[modifica] Tradizioni

[modifica] Festività

Festività
Data Nome italiano Nome locale Note
1º gennaio Capodanno Neujahr  
6 gennaio Epifania Heilige Drei Könige  
Data mobile Pasqua Ostersonntag Venerdì Santo festivo per i protestanti
Data mobile Lunedì di Pasqua Ostermontag  
1º maggio   Staatsfeiertag anche, Festa dei lavoratori
Data mobile Ascensione Christi Himmelfahrt giovedì 40 giorni dopo Pasqua
Data mobile Pentecoste Pfingstsonntag  
Data mobile Lunedì di Pentecoste Pfingstmontag  
Data mobile Corpus Christi Fronleichnam giovedì 11 giorni dopo Pentecoste
15 agosto Assunzione di Maria Mariä Himmelfahrt  
26 ottobre Festa Nazionale Nationalfeiertag approvazione della legge sulla neutralità del 1955
1º novembre Ognissanti Allerheiligen  
8 dicembre Immacolata Concezione Mariä Empfängnis  
25 dicembre Natale Christtag, Weihnachten  
26 dicembre Santo Stefano Stefanitag  

[modifica] Letteratura

Tra gli scrittori austriaci più noti vi sono Franz Grillparzer, Joseph Roth, Johann Nestroy, Robert Musil, Karl Kraus, Friedrich Torberg, Felix Mitterer, Thomas Bernhard e Peter Handke tra gli scrittori moderni e contemporanei vanno menzionati Bertha von Suttner, vincitrice del premio Nobel per la pace nel 1905 e Elfriede Jelinek, Premio Nobel per la letteratura nel 2004.

[modifica] Teatro, Cinema & Televisione

[modifica] Teatro

[modifica] Cinema

[modifica] Televisione

ORF (Österreichischer Rundfunk) è la radiotelevisione nazionale austriaca, nata nel 1975.

L'ORF ha un ruolo predominante nei media austriaci: infatti l'Austria è stato uno degli ultimi paesi europei, a parte l'Albania, a permettere trasmissioni televisive private. Collabora con la televisione pubblica tedesca ARD e ZDF.

I programmi televisivi ORF 1 e ORF 2 si ricevono anche in Alto Adige, dove viene trasmesso un notiziario regionale, Südtirol Heute.

Le reti che formano ORF sono 6 reti radio e 4 canali televisivi.

[modifica] Sport

Per la sua posizione sulle Alpi, l'attività sportiva più diffusa nel paese è lo sci alpino, seguita dal calcio e dal ciclismo. L'Austria può vantare molti grandi campioni di sci alpino, come Toni Sailer, Franz Klammer, Hermann Maier, Annemarie Moser-Pröll e Anita Wachter.

[modifica] Personaggi celebri

Per approfondire, vedi la voce Austriaci.

L'Austria ha molti scrittori da vantare, in campo culturale e soprattutto letterario, tra i quali: Joseph Roth, Robert Musil, Leo Perutz, Arthur Schnitzler, Stefan Zweig ed Elfriede Jelinek. L'Austria è stata anche la patria di diversi famosi compositori come Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert, Anton Bruckner, Johann Strauß, padre e Johann Strauß, figlio; oltre ai membri della seconda scuola viennese come Arnold Schönberg, Anton Webern, e Alban Berg.

Tra gli austriaci famosi si annoverano i fisici Ludwig Boltzmann, Erwin Schrödinger, Hermann Bondi; i filosofi Ludwig Wittgenstein e Karl Popper, il matematico Kurt Gödel, il biochimico Max Perutz; l'economista Joseph Schumpeter, nonché il padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, e Konrad Lorenz, il fondatore dell'etologia. È inoltre la nazione natale di Arnold Alois Schwarzenegger attuale Governatore della California (2007).

[modifica] Comunicazioni

[modifica] Trasporti

Per approfondire, vedi la voce Trasporti in Austria.

La rete autostradale austriaca non è molto estesa, anche a causa del territorio alpino su cui si sviluppa il paese. In particolare non esiste una trasversale Est-Ovest, ma quattro direttrici Nord-Sud che collegano il paese con i principali stati confinanti (Italia, Germania e Slovenia). Ne consegue che alcune regioni contigue, come il Tirolo del Nord, il Salisburghese e il Tirolo orientale, non sono collegate tra di loro per mezzo di strade a scorrimento veloce. Per circolare sulle autostrade austriache è necessario munirsi di una vignetta disponibile segnatamente presso le stazioni di rifornimento. Il contrassegno esiste in tre versioni: per 10 giorni, due mesi o annuale.

[modifica] Mass media

L'ente televisivo austriaco (ORF) gode di un forte monopolio soprattutto nel campo dell'emittenza televisiva. Le due emittenti ORF1 e ORF2 sono state per lungo tempo gli unici programmi nazionali disponibili nel paese. Solo di recente, con l'avvento della liberalizzazione del settore, sono nate le prime televisioni private. Per ovviare a questa situazione, alcune emittenti tedesche hanno potuto aggirare la questione proponendo delle "finestre" austriache sui programmi satellitari (in particolare SAT.1, RTL e PRO7). Il primo programma pubblico, ORF1, presenta una programmazione generalista. Esso collabora con le consorelle svizzera e germanica (SF e ARD) per la produzione di alcuni programmi che vengono trasmessi a reti unificate nell'area germanofona. La programmazione di ORF2 offre in particolare dei notiziari regionali trasmessi dai 9 Länder che compongono l'Austria, oltre ad un'edizione specialmente concepita per la provincia autonoma italiana dell'Alto Adige.

[modifica] Note

  1. ^ The Austrians: A thousand-year odyssey (pag. 4). , 1997. ISBN 0-7867-0520-5
  2. ^ Lonnie Johnson pag. 17
  3. ^ Lonnie Johnson pag. 155–156
  4. ^ CIA Libro dei Fatti par. 1

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Stemma austriaco Länder austriaci Bandiera austriaca

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