Netencyclo Italia, The wikipedia mirror - Enciclopedia Italiana - Cultura e Sapere : Federico IV d'Aragona

- Federico IV d'Aragona -

Federico IV d'Aragona :

Federico IV di Aragona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Federico IV d'Aragona)
Regno di Sicilia
Casa di Barcellona

Pietro III
Giacomo II
Federico III
Pietro II
Ludovico
Federico IV
Maria
Martino il giovane
Martino il vecchio
Modifica

Federico IV d'Aragona, anche Federico III di Sicilia, detto il Semplice (Catania1 settembre 1341 – Messina27 luglio 1377), fu dal 1355 re di Trinacria e Duca di Neopatria. È noto soprattutto per aver firmato gli accordi di pace del 1372 con Giovanna I d'Angiò conclundendo la guerra del Vespro iniziata novant'anni prima.

[modifica] Biografia

Figlio di Pietro II di Sicilia, appena tredicenne succederà al fratello Ludovico. L'ascesa al trono di un re così giovane, alimentò la brama di potere di molti potenti siciliani, fra cui Artale I Alagona (figlio di Blasco II, balio del predecessore Ludovico).

Il rampollo di casa Alagona che pur riuscirà a farsi nominare Gran Giustiziere del Regno e governatore di Catania dal Parlamento Siciliano, non prenderà mai la reggenza del Regno, che invece sarà appannaggio della sorella Eufemia e degli oscuri progetti del Conte Enrico III° Rosso.

Nel 1360 si sposerà con Costanza, figlia di Pietro IV d'Aragona ed eleggerà il Castello di Paternò come residenza. Sarà chiamato il Semplice per una certa mancanza di abilità, che alcune volte arrivò ad essere inettitudine, come riportano alcuni cronisti dell'epoca.

Il suo regno sarà contraddistinto dal proseguimento della guerra del Vespro, ma anche da una certa instabilità politica e diverse tensioni con le famiglie baronali. Tutto il periodo di regno di Federico, in particolare, fu segnato dalle guerre tra il partito "latino" capeggiato dai Chiaramonte e quello "catalano" degli Alagona.

Nel 1356 il governatore di Messina, Niccolò Cesareo, in seguito a dissidi con Artale Alagona, richiese rinforzi a Ludovico d'Angiò, che inviò il maresciallo Niccolò Acciaiuoli. Le truppe, assistite dal mare da ben tre galere angioine saccheggiarono il territorio di Aci e assediarono il castello, feudi degli Alagona. Proseguirono in direzione di Catania cingendola d'assedio. Artale uscì con la flotta ed affrontò le galere angioine, affondandone due, requisendone una terza, e mettendo in fuga le truppe nemiche. La battaglia navale, che si svolse fra la borgata marinara di Ognina ed il Castello di Aci, fu detta Lo Scacco di Ognina.

Nel 1372, Federico firmerà il la pace di Avignone con Giovanna d'Angiò, che concluderà definitivamente la guerra iniziata novanta anni prima con le rivolta del Vespro. Con la mediazione di Papa Gregorio XI, Federico fu riconosciuto Re di Trinacria, Giovanna Regina di Sicilia. Il territorio siciliano dovette giurare fedeltà a Giovanna, riconoscendo a questa un tributo di 3.000 once annue. Federico, che nel frattempo era rimasto vedovo, si sposò con Antonia del Balzo figlia del duca d'Atri, parente di Giovanna. Antonia, tuttavia, morì durante un attacco navale del potente Enrico III il Rosso, Conte di Aidone.

Alla sua morte, non avendo discendenti maschi, si aprì il problema della scelta di uno sposo per la figlia Maria, ancora quattordicenne, che venne affidata alla tutela del Gran Giustiziere Artale Alagona.

[modifica] Voci correlate

Predecessore: re di Trinacria Successore:
Ludovico 1355-1377 Maria I
II
III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Ludovico {{{data}}} Maria


Federico IV d'Aragona - Novità

Federico IV d'Aragona - Attualità e Notizie

© 2008 Netencyclo - Netencyclo Pagina principale - Terms of Service - Politica sulla privacy - Avvertenze
Netencyclo, the Wikipedia mirror : the biggest multilingual free-content encyclopedia on the Internet. Tutti i testi sono disponibili nel rispetto dei termini della GNU Free Documentation License. All Wikipedia content is licensed under the GNU Free Documentation License (see details). Content on this web site is provided for informational purposes only. We accept no responsibility for any loss, injury or inconvenience sustained by any person resulting from information published on this site. We encourage you to verify any critical information with the relevant authorities.