Pietro Campofregoso (Genova, 1330 – Genova, 22 aprile 1404) fu doge della Repubblica di Genova.
Si ipotizza che sia nato a Genova intorno al 1330 dal padre Rolando e dalla madre Manfredina Fregoso; fu il fratello di Domenico di Campofregoso, eletto nel 1370 sesto doge della Repubblica di Genova, e zio di Giacomo Campofregoso che nel 1390 divenne anch'egli la dodicesima massima carica repubblicana genovese.
Secondo alcune fonti storiche studiò legge dedicandosi maggiormente e molto attivamente ai fiorenti mercati genovesi nelle colonie orientali. Dalla Repubblica di Genova ottenne importanti mansioni pubbliche tra le quali quello di Podestà di Novi e, nel 1373, la nomina di Ammiraglio della Repubblica. Quest'ultimo incarico - che assunse per la conquista genovese dell'isola di Cipro - gli valse, tra le altre onorificenze ottenute per il suo successo nel mar Egeo, il dono di un nobile palazzo presso la Porta di San Tommaso a Genova.
Il 15 luglio del 1393, all'età di settantatré anni, fu eletto quindicesimo doge di Genova a seguito della cessione del suo predecessore Antoniotto di Montaldo per motivi sconosciuti. Tale carica durò solamente un giorno poiché lo stesso Pietro cedette il potere a Clemente di Promontorio che assunse la carica il 16 luglio.
Pietro continuò, dopo la brevissima parentesi dogale, ad esercitare la propria professione di dottore in legge in altrettanti incarichi pubblici e fu anche consigliere del Comune di Genova. Morì il 22 aprile del 1404 molto probabilmente nel capoluogo ligure dove fu sepolto nel coro della chiesa di San Francesco di Castelletto.
| Predecessore: | Doge di Genova | Successore: |
|---|---|---|
| Antoniotto di Montaldo | 15 luglio 1393 - 16 luglio 1393 | Clemente di Promontorio |