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Vista d'insieme di Piazza dei Miracoli
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Pisa |
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| Stato: |
Italia |
| Regione: |
Toscana |
| Provincia: |
Pisa |
| Coordinate: |
43°43′0″N 10°24′0″E / 43.71667, 10.4Coordinate: 43°43′0″N 10°24′0″E / 43.71667, 10.4 |
| Altitudine: |
4 m s.l.m. |
| Superficie: |
185,27 km² |
| Abitanti: |
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| Densità: |
472,3 ab./km² |
| Frazioni: |
Calambrone, Coltano, Marina di Pisa, Oratoio, Ospedaletto, Putignano, Riglione, San Piero a Grado, La vettola, madonna dell'acqua, San Rossore, Sant'Ermete, Tirrenia |
| Comuni contigui: |
Cascina, Collesalvetti (LI), Livorno (LI), San Giuliano Terme |
| CAP: |
56100 |
| Pref. telefonico: |
050 |
| Codice ISTAT: |
050026 |
| Codice catasto: |
G702 |
| Nome abitanti: |
pisani |
| Santo patrono: |
San Ranieri |
| Giorno festivo: |
17 giugno |
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| Sito istituzionale |
Visita il Portale Italia |
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« Cittadini di palagio,
mercanti e buon artieri; E voi conti di maremma, dai selvatici manieri;
Voi di corsica visconti, Voi marchesi de' confini; Voi che re siete in sardegna Ed in Pisa cittadini;
Voi che in volta del levante mainaste or or la vela: pria che arrossi la Verruca E si spenga la candela,
Fuori porta del parlascio, Su correte arditamente! Su, Su, popolo di Pisa,
Cavalieri e buona gente! » |
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Pisa (pronuncia:/ˈpisa/) è un comune di 87.506 abitanti[1] della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia.
Secondo una leggenda sarebbe stata fondata da dei mitici profughi troiani provenienti dall'omonima città greca di Pisa, posta un tempo nella valle del fiume Alfeo[2], nel Peloponneso.
Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la Cattedrale costruita in marmo tra il 1063 ed il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente, campanile del XII secolo, alta 56 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione dieci anni dopo l'inizio della sua costruzione., oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo.
Da notare la presenza di almeno tre torri inclinate: una, la più nota, appunto in piazza dei Miracoli; la seconda costituita dal campanile della chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del viale delle Piagge (lungofiume situato nella parte est della città), è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).
Pisa ospita il più rilevante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei[3], ed è sede di ben tre tra le più importanti istituzioni universitarie d'Italia: l'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna, e numerosi istituti di ricerca.

Medaglia di bronzo al valor militare
[modifica] Stemma e bandiera
Lo stemma della città è rappresentato dalla bandiera rossocrociata. La bandiera rossa, inizialmente priva di croce fu concessa alla repubblica di Pisa da Federico Barbarossa. La città fu costantemente fedele all'impero e almeno dal 1242 fu portata in mare. La croce bianca, che simboleggia il popolo pisano fu aggiunta successivamente. Nel 1406, la città perse l'indipendenza e da allora la bandiera simboleggia il comune. Oggi lo stamma della città è inglobato sugli stemmi e le insegne marittime italiane insieme alle altre tre repubbliche marinare.
La città sorge a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, in un'area pianeggiante denominata Valdarno inferiore, chiusa a nord dai Monti Pisani.
Il clima della città di Pisa è influenzato da due fattori: la vicinanza del mare, che tende a mitigare sia i rigori invernali sia la calura estiva, e la continentalità del Valdarno.
La tabella sottostante riporta i valori medi che si registrano in città nel corso dell'anno:
| Mese |
Gen |
Feb |
Mar |
Apr |
Mag |
Giu |
Lug |
Ago |
Set |
Ott |
Nov |
Dic |
Anno |
| Temperatura massima media (°C) |
10 |
11 |
15 |
18 |
22 |
26 |
30 |
29 |
26 |
21 |
16 |
11 |
19,6 |
| Temperatura minima media (°C) |
2 |
3 |
4 |
7 |
10 |
14 |
18 |
17 |
14 |
11 |
6 |
2 |
9 |
| Piogge (mm) |
69 |
71 |
72 |
85 |
56 |
48 |
28 |
52 |
93 |
112 |
135 |
80 |
901 |
Le origini del nome Pisa sono del tutto incerte. Spesso lo si fa risalire all'omonima città greca dell'Èlide, i cui abitanti forse fondarono la Pisa italiana dopo la Guerra di Troia. Altri storici pensano che invece derivi dalla parola che gli etruschi usavano per "foce". Ma l'etimologia di Pisa può derivare anche dal ligure per indicare un luogo paludoso. Spesso però ci si riferisce a Pisa indicando Pisae; di solito quando si vuole sottolineare il carattere plurale e multiforme di questa città.
[modifica] La Primaziale: Piazza dei Miracoli
- La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall' UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare alcuni capolavori dell'architettura romanica europea, cioè i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli per la loro bellezza e originalità: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e la torre pendente.
- La torre pendente: chiamata in Italia "Torre di Pisa", e a Pisa semplicemente "la Torre", è il campanile del Duomo. Sotto di esso il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Si tratta di un campanile costruito nell'arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del [XII secolo].
- Il Duomo: il cuore del complesso è il Duomo di Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale. Essa è anche una Primaziale, essendo l'Arcivescovo di Pisa un Primate. È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate. L'edificio, come la torre campanaria, è sprofondato percettibilmente nel suolo, e alcuni dissesti nella costruzione sono ben visibili, come le differenze di livello tra la navata di Buscheto e il prolungamento ad opera di Rainaldo (le campate verso ovest e la facciata).
- Il Battistero: dedicato a San Giovanni Battista, s'innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L'edificio fu iniziato a metà del XII secolo, l'interno, sorprendentemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107.25 m.
- Il Camposanto: il Camposanto monumentale si trova al limite nord della piazza. Si tratta essenzialmente di un cimitero cinto da mura. Si dice che il Camposanto sia nato intorno ad uno strato di terra portato dalla Terrasanta via nave dopo la Quarta Crociata. Dal 1945 ad oggi sono ancora in corso lavori di restauro, che fra l'altro hanno portato al recupero delle preziosissime sinopie.
[modifica] Altri monumenti
Scuola Normale Superiore - facciata della sede di Piazza dei Cavalieri
Palazzo dell'Orologio in Piazza dei Cavalieri
- Lungarno Mediceo. Vi si trova il Palazzo Medici e la chiesa romanica di San Matteo, nel cui ex-monastero è ospitato il Museo Nazionale di San Matteo. Tra le opere di rilievo un gruppo di dipinti dal XII al XVIII secolo ed una ricca collezione di sculture della scuola dei Pisano.
- La chiesa di San Francesco, progettata da Giovanni di Simone, costruita dopo 1276. Nel 1343 nuove cappelle sono state aggiunte e la chiesa è stata elevata. È a navata unica e di notevole interesse sono la torre campanaria e il chiostro. Ospita opere di Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi e Santi di Tito. Nella Cappella della Gherardesca furono tumulati Ugolino della Gherardesca e i suoi figli.
- La chiesa di San Frediano, menzionata la prima volta nel 1061, è una basilica a tre navate e ospita un crocifisso del XII secolo. Gli affreschi sono per la maggior parte restaurati nel XVI secolo, con lavori di Domenico Passignano, Aurelio Lomi e Rutilio Manetti. Svolge oggi la funzione di chiesa universitaria.
- La chiesa di San Nicola, la cui esistenza è rintracciabile fin dal 1097, è stata ingrandita tra il 1297 e il 1313 dai frati dell'ordine Agostiniano (che ricevettero la chiesa nel 1297), forse su progetto di Giovanni Pisano. Il campanile ottagonale risale alla seconda metà del XIII secolo. Notevoli sono le sculture lignee di Giovanni e Nino Pisano, e l' Annunciazione di Francesco di Valdambrino.
- La piccola chiesa di Santa Maria della Spina, (1230), attribuita nella forma attuale a Lupo di Francesco (1325), è considerata unanimemente uno dei capolavori del gotico italiano. Ricca e preziosa come uno scrigno, essa sorge lungo il fiume, a pochi passi dall'estremità sud del Ponte Solferino. Proprio per la sua vicinanza al fiume essa subì nell'Ottocento un singolare intervento di smontaggio: le pietre furono numerate e la chiesetta fu riassemblata a un livello più alto in modo da salvarla dalle piene.
- La chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, costruita attorno al 952, sorge in una piazza alberata situata sul Lungarno a sud-ovest della città. Fu ingrandita a metà del XII secolo sullo stile adottato per il Duomo, il romanico pisano. La facciata è stata completata nel XIV secolo da Giovanni Pisano. L'interno è stato affrescato da Buonamico Buffalmacco e Turino Vanni. Ha annesso la romanica Cappella di Sant'Agata, a pianta ottagonale, costruzione in laterizio del XII secolo che presenta un'insolita copertura piramidale.
- Il Borgo Stretto è una zona dove si può passeggiare al coperto di portici medievali. Lungo la strada, che insieme a Corso Italia costituisce il "salotto" della città, sorge la chiesa romanico-gotica di San Michele in Borgo, costruita a partire da un nucleo attestato già nel 990.
- Le Mura: la città è tutt'ora circondata dall'antica cinta muraria, rimasta intatta ad eccezione di alcuni tratti a sud e ad Ovest. Di notevole interesse lungo il percorso, del quale è prevista la sistemazione a verde, sono le numerose porte, la piazza delle Gondole (punto di arrivo dell'Acquedotto Mediceo e del Canale Macinante, provenienti rispettivamente da Asciano e Ripafratta), e i cosiddetti "Bagni di Nerone", ai quali afferiva un tempo l'antico acquedotto romano proveniente da San Giuliano Terme, conosciuta in antichità come Acquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa. Una iscrizione trovata su una fistula nel Borgo di Corliano (CIL XI 1433)[4] ricorda che l'acquedotto venne costruito nel 92 d.C. da L.Venuleius Montanus[5], patrono della Colonia Pisana e console di Attidium (città romana nei pressi di Fabriano).
- Il murale "Tuttomondo" di Keith Haring, l'ultima opera pubblica dell'artista newyorkese, realizzato nel 1989 sulla parete del convento di Sant'Antonio.
| Il tumolo del principe etrusco |
Nel 1994 durante dei lavori di scavo è stata portata alla luce una necropoli etrusca di importanza rilevante: un tumulo etrusco di cospicue dimensioni, circa 30 metri di diametro, che costituisce l’elemento di spicco di una vasta necropoli, riferibile al VII -VI sec. a.C., individuata nel sobborgo di Gagno, di fianco all'attuale via San Iacopo. Questo sito, unitamente alle altre testimonianze d’età etrusca affiorate nella porzione di città a nord dell’Arno (Piazza del Duomo, Arena Garibaldi), conferma la vetustà dei primi insediamenti nel territorio pisano. La scoperta si è rivelata importantissima poiché tramite i reperti trovati al suo interno è stato possibile comprendere a grandi linee il rito di sepoltura etrusco.
Pisa: tomba del principe etrusco
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- Archeologici:
- Artistici:
- Altri:
[modifica] Altre piazze celebri
- Piazza G. B. Donati
- Piazza Cairoli: questa piazza costruita da Cosimo I ha cambiato nome ben cinque volte, ma è comunemente chiamata dai pisani "Piazza della Berlina" a causa della colonna posta al centro della piazza.
- Piazza Carrara: ebbe la funzione di collegare diversi uffici e palazzi alla corte medicea prima e lorenese dopo
- Piazza delle Vettovaglie: ricostruita in età medicea nel cuore più antico della città, ospita il mercato orto-frutticolo
- Piazza Martiri della Libertà: l'ampia e alberata piazza fu ricavata ove aveva sede la chiesa e il convento di San Lorenzo alla Rivolta
- Piazza delle Gondole
[modifica] Palazzi civili
Pisa nel 1540, mappa di Jacopo Filippo Foresti
Torre dell'Orologio e sede del Comune
Le mura che circondano il centro storico
- Ponte di Mezzo: il ponte, situato idealmente nel centro della città, collega Piazza Garibaldi, nella parte di Tramontana, a Piazza XX Settembre, a Mezzogiorno, ove si trovano il Municipio e le Logge di Banchi.
- Ponte della Vittoria: costruito tre volte, l'ultima nel primo dopoguerra, congiunge Piazza Guerrazzi a Mezzogiorno, con l'ingresso al Viale delle Piagge a Tramontana.
- Ponte Solferino: già Ponte Nuovo, unisce via Crispi, a Mezzogiorno, al punto in cui, a Tramontana, si incontrano i lungarni Pacinotti e Simonelli.
- Ponte della Fortezza: chiamato inizialmente Spina, unisce l'incontro tra i Lungarni Mediceo e Buozzi a Tramontana con l'ingresso del Giardino Scotto (o Bastione Sangallo) a Mezzogiorno.
- Ponte della Cittadella: uno degli ultimi ponti, andando verso la foce dell'Arno: unisce la Cittadella a Nord con Piazza San Paolo a Ripa d'Arno a Sud.
Altri ponti urbani:
Ponti scomparsi:
- Il primo di essi era situato ad ovest rispetto all'attuale Ponte di Mezzo e rappresentava l'accesso sud della città per quanti provenivano dalla Via Æmilia Scauri poi Via Julia Augusta strade di origine romana, percorrendo il tracciato delle attuali vie Pietro Toselli e Curtatone e Monanara.
- Il secondo, subito a monte dell'attuale Ponte della Cittadella, collegava la Cittadella (a nord) con la Porta a Mare (a sud). Tutt'oggi i ruderi esistenti recano traccia delle arcate di accesso al ponte stesso, e negli strumenti urbanistici del Comune di Pisa è espressamente citata l'ipotesi di una sua ricostruzione.
Facciata di San Paolo a Ripa d'Arno
Chiesa di Santo Stefano dei cavalieri
[modifica] Altri edifici di culto
Pisa: panorama della città vecchia dalla torre guelfa
[modifica] Teatri e sale cinematografiche
L'Arno visto da ponte di Mezzo
- Strutture modificate in altro uso:
- Sale cinematografiche:
- Arena Roma
- Ariston (Chiuso)
- Arno
- Arsenale
- Astra (Chiuso)
- Cinema Teatro Nuovo
- Isola verde
- Lanteri
- Lumiére
- Multisala Odeon
[modifica] Sedi per esposizioni, mostre e convegni
| Lo sapevate che...? |
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- le mura di Pisa sono il più antico esempio in Italia di mura cittadine conservate?
- Che a Pisa ci sono in realtà altre 2 torri pendenti? Si tratta dei campanili della chiesa di San Michele degli Scalzi e San Nicola
- che la terra all'interno del camposanto è Terra Santa? L'arcivescovo Lanfranchi approfittò di una crociata per importare terra santa doc dalla Terra Santa! Quale campo più santo del Camposanto pisano?
- Il bel palazzo Agostini è sede del celebre Caffè dell'Ussero, frequentato da intellettuali, giacobini e da personaggi del calibro di Lord Byron, Shelley, Leopardi ed Ernest Hemingway?
- secondo la leggenda, l'eroina pisana Chinzica Sigismondi svegliò i pisani facendo suonare le campane della città nell'anno mille per salvarli dall'attacco saraceno portato dal feroce Mugamid. Paradossi della storia: Kinzica è... un nome arabo!
- La più antica carta nautica esistente è la Carta Pisana ed è conservata presso la Biblioteca Nazionale di Parigi.
- Nel celebre Camposanto si sbizzarrisce la fantasia oscura medioevale nel capolavoro di Buonamico Buffalmacco il Trionfo della Morte. L'affresco ha ispirato, oltre il virtuoso pianismo tardoromantico di Franz Liszt nel Totentanz, il più famoso novelliere di tutti i tempi, conosciuto come "il Decameron" di Boccaccio. Sembra che l'attiguo Giudizio Universale abbia ispirato ll Cristo michelangiolesco della Cappella Sistina!
- Nella chiesa di San francesco, una vetrata raffigura un santo con il viso di Benito Mussolini? Il restauro di tale vetrata infatti, risale all'epoca fascista.
- Durante una sua visita a Pisa, Benito Mussolini decise di inserire nella piazza dei miracoli la lupa romana che ancora oggi si trova proprio dietro la torre pendente.
- Che il cinema più vecchio d'Italia è il cinema Lumiere di Pisa? si trova in vicolo dei Tidi ed è aperto dal 1894!
- Che la torre di Pisa è in realtà un opera incompiuta? Secondo il progetto iniziale avrebbe dovuto avere un tetto a forma conica.
- Pisa non ha dato solo i natali a grandi italiani? Jason Acuña detto anche Wee-Man, nota star americana che ha esordito nella serie TV "Jackass" su MTV e che oggi appare spesso sia come conduttore del programma "total request live" di MTV america o nella rete NBC, è nato a Pisa nel 1973.
- la prima trasmissione radio effettuata con un ricevitore a scintilla avvenne a Pisa? Ai primi del 900 la città vantava della più importante stazione radiofonica d'europa. Fu Guglielmo Marconi a costruirla per i suoi studi. Dalla stessa stazione fu possibile per la prima volta collegarsi o ricevere segnali radio provenienti dall'america.
- Nel 1945, in periferia della città venne edificato un campo di concentramento in cui furono rinchiusi circa 35 mila ex militari della Repubblica Sociale Italiana. La gestione di tale luogo fu affidata alla 92a Divisione «Buffalo» della V armata USA in seguito alla liberazione della città.
- Fu a Pisa che nel 30 Novembre del 1786 Pietro Leopoldo, il Granduca di Toscana, emanò la "Riforma criminale toscana o Leopoldina" con il quale veniva abolita la pena capitale all'interno di tutto il territorio toscano, che con questo trattato, sarebbe stato il primo paese al mondo ad abolirla. Ironia della sorte, sempre a Pisa nel 1938 vennero firmate la leggi raziali fasciste firmate da Benito Mussolini e promulgate da Vittorio Emanuele III
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- Università di Pisa
- CNR-Pisa
- Scuola Normale Superiore
- Scuola Superiore S. Anna
- Biblioteca Universitaria di Pisa
- Provinciale
- Comunale
- Domus Galilaeana
- Domus Mazziniana
- Casa della Donna
- Biblioteca Franco Serantini
- Biblioteca Circolo Agorà
- Biblioteca Ist. Comp."V. Galilei"
- Biblioteca Ist. Comp."R. Fucini"
- Biblioteca seminario di Pisa
I cataloghi online delle biblioteche pisane sono accessibili tramite il Metaopac pisano, ospitato sul sito del CNR di Pisa.
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« Levato quer viziaccio di rnbbare,
San Ranieri è un gran santo di 've' boni. Quando dianzi l'ho visto 'n sull'artare, Lo 'redi? m'è venuto e' luccïoni. Delle grazie ne fa, lassàmo andare. Gualda 'n po' 'vanti 'ori ciondoloni Ci ha 'n della nicchia! e sai, nun dubitare, Se glieli dànno c'è le su' ragioni. Più della piena d'anno? che spavento! Che spicinìo, Madonna! t'arramenti? Pareva d'anda' sotto unni mumento. Ma San Ranieri 'un fece 'omprimenti: Agguantò per er petto 'r Sagramento,
E li disse: O la smetti o sputi i denti. » |
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( Renato Fucini, San ranieri miraoloso in Cento sonetti in vernacolo pisano )
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Il vernacolo pisano è una delle parlate che ha contribuito alla nascita del toscano, la lingua parlata da Dante Alighieri divenuta poi l'idioma nazionale. Il pisano viene raggruppato con quello livornese e aree limitrofe e si distingue dal toscano dell'entroterra, tra l'altro, per la totale elisione della pronuncia della 'c' intervocalica che viene invece aspirata negli altri vernacoli regionali. Il Pisano ha inoltre dato vita alla lingua corsa, che viene appunto raggruppata tra i dialetti toscani.
Tra tutti i vernacolisti pisani ricordiamo il grande poeta e commediografo Domenico Sartori, autore tra l'altro degli storici testi teatrali "Macerie" e "La 'asa rifatta", andati in scena in più riprese fin dal dopoguerra (A tale proposito si segnala, come testo di riferimento, l'Opera Omnia di Domenico Sartori edita da Nistri Lischi, del 1960).
Il vernacolo pisano è stato recentemente riproposto dalla band I gatti mézzi e da altre compagnie di giovani. La più nota e importante compagnia attoriale di vernacolo pisano è la celebre Brigata de' Dottori, nella quale hanno recitato e tutt'ora si esibiscono i migliori interpreti del vernacolo.
[modifica] Personalità legate a Pisa