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Pisa :

Pisa

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Vista d'insieme di Piazza dei Miracoli
Pisa
Panorama di Pisa
Pisa - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Toscana
Provincia: stemmaPisa
Coordinate: 43°43′0″N 10°24′0″E / 43.71667, 10.4Coordinate: 43°43′0″N 10°24′0″E / 43.71667, 10.4
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 185,27 km²
Abitanti:
87.506 31/08/2007
Densità: 472,3 ab./km²
Frazioni: Calambrone, Coltano, Marina di Pisa, Oratoio, Ospedaletto, Putignano, Riglione, San Piero a Grado, La vettola, madonna dell'acqua, San Rossore, Sant'Ermete, Tirrenia 
Comuni contigui: Cascina, Collesalvetti (LI), Livorno (LI), San Giuliano Terme
CAP: 56100
Pref. telefonico: 050
Codice ISTAT: 050026
Codice catasto: G702 
Nome abitanti: pisani 
Santo patrono: San Ranieri 
Giorno festivo: 17 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
« Cittadini di palagio,

mercanti e buon artieri; E voi conti di maremma, dai selvatici manieri;

Voi di corsica visconti, Voi marchesi de' confini; Voi che re siete in sardegna Ed in Pisa cittadini;

Voi che in volta del levante mainaste or or la vela: pria che arrossi la Verruca E si spenga la candela,

Fuori porta del parlascio, Su correte arditamente! Su, Su, popolo di Pisa,

Cavalieri e buona gente! »
(Giosuè Carducci "faida di comune")


Pisa (pronuncia:/ˈpisa/) è un comune di 87.506 abitanti[1] della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia.

Secondo una leggenda sarebbe stata fondata da dei mitici profughi troiani provenienti dall'omonima città greca di Pisa, posta un tempo nella valle del fiume Alfeo[2], nel Peloponneso.

Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la Cattedrale costruita in marmo tra il 1063 ed il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente, campanile del XII secolo, alta 56 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione dieci anni dopo l'inizio della sua costruzione., oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo.

Da notare la presenza di almeno tre torri inclinate: una, la più nota, appunto in piazza dei Miracoli; la seconda costituita dal campanile della chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del viale delle Piagge (lungofiume situato nella parte est della città), è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).

Pisa ospita il più rilevante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei[3], ed è sede di ben tre tra le più importanti istituzioni universitarie d'Italia: l'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna, e numerosi istituti di ricerca.

Indice

[modifica] Onoreficenze

Medaglia di bronzo al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia di bronzo al valor militare

«Per il ruolo fondamentale che la città di Pisa svolse durante la Resistenza italiana.»

[modifica] Stemma e bandiera

Bandiera pisana

Lo stemma della città è rappresentato dalla bandiera rossocrociata. La bandiera rossa, inizialmente priva di croce fu concessa alla repubblica di Pisa da Federico Barbarossa. La città fu costantemente fedele all'impero e almeno dal 1242 fu portata in mare. La croce bianca, che simboleggia il popolo pisano fu aggiunta successivamente. Nel 1406, la città perse l'indipendenza e da allora la bandiera simboleggia il comune. Oggi lo stamma della città è inglobato sugli stemmi e le insegne marittime italiane insieme alle altre tre repubbliche marinare.

[modifica] Geografia

La città sorge a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, in un'area pianeggiante denominata Valdarno inferiore, chiusa a nord dai Monti Pisani.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana, Stazione meteorologica di Pisa Centro e Stazione meteorologica di Pisa San Giusto.

Il clima della città di Pisa è influenzato da due fattori: la vicinanza del mare, che tende a mitigare sia i rigori invernali sia la calura estiva, e la continentalità del Valdarno.

La tabella sottostante riporta i valori medi che si registrano in città nel corso dell'anno:

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Temperatura massima media (°C) 10 11 15 18 22 26 30 29 26 21 16 11 19,6
Temperatura minima media (°C) 2 3 4 7 10 14 18 17 14 11 6 2 9
Piogge (mm) 69 71 72 85 56 48 28 52 93 112 135 80 901

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia di Pisa.

[modifica] Toponimo

Le origini del nome Pisa sono del tutto incerte. Spesso lo si fa risalire all'omonima città greca dell'Èlide, i cui abitanti forse fondarono la Pisa italiana dopo la Guerra di Troia. Altri storici pensano che invece derivi dalla parola che gli etruschi usavano per "foce". Ma l'etimologia di Pisa può derivare anche dal ligure per indicare un luogo paludoso. Spesso però ci si riferisce a Pisa indicando Pisae; di solito quando si vuole sottolineare il carattere plurale e multiforme di questa città.

[modifica] La Primaziale: Piazza dei Miracoli

Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Piazza del Duomo, Pisa
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Tipologia Architettonico
Criterio C (i) (ii) (iv) (vi)
Pericolo Nessuna indicazione
Anno 1987
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Italia

[modifica] Altri monumenti

Scuola Normale Superiore - facciata della sede di Piazza dei Cavalieri
Palazzo dell'Orologio in Piazza dei Cavalieri
Scorcio del lungarno

[modifica] Musei

Il tumolo del principe etrusco
Nel 1994 durante dei lavori di scavo è stata portata alla luce una necropoli etrusca di importanza rilevante: un tumulo etrusco di cospicue dimensioni, circa 30 metri di diametro, che costituisce l’elemento di spicco di una vasta necropoli, riferibile al VII -VI sec. a.C., individuata nel sobborgo di Gagno, di fianco all'attuale via San Iacopo. Questo sito, unitamente alle altre testimonianze d’età etrusca affiorate nella porzione di città a nord dell’Arno (Piazza del Duomo, Arena Garibaldi), conferma la vetustà dei primi insediamenti nel territorio pisano. La scoperta si è rivelata importantissima poiché tramite i reperti trovati al suo interno è stato possibile comprendere a grandi linee il rito di sepoltura etrusco.
Pisa: tomba del principe etrusco

[modifica] Altre piazze celebri

[modifica] Palazzi civili

Pisa nel 1540, mappa di Jacopo Filippo Foresti
Torre dell'Orologio e sede del Comune
Le mura che circondano il centro storico

[modifica] Aree verdi

[modifica] Ponti

Per approfondire, vedi la voce Ponti di Pisa.

Questa voce fa parte della serie
Ponti di Pisa

Ponti sull'Arno
Fiumi
Visita il Progetto Pisa

Altri ponti urbani:

Ponti scomparsi:

[modifica] Chiese

Per approfondire, vedi la voce Chiese di Pisa.
Facciata del Duomo
Facciata di San Paolo a Ripa d'Arno
Chiesa di Santo Stefano dei cavalieri

[modifica] Altri edifici di culto

[modifica] Altro

Pisa: panorama della città vecchia dalla torre guelfa

[modifica] Teatri e sale cinematografiche

L'Arno visto da ponte di Mezzo

[modifica] Sedi per esposizioni, mostre e convegni

Lo sapevate che...?
campanile di san Nicola























  • le mura di Pisa sono il più antico esempio in Italia di mura cittadine conservate?
  • Che a Pisa ci sono in realtà altre 2 torri pendenti? Si tratta dei campanili della chiesa di San Michele degli Scalzi e San Nicola
  • che la terra all'interno del camposanto è Terra Santa? L'arcivescovo Lanfranchi approfittò di una crociata per importare terra santa doc dalla Terra Santa! Quale campo più santo del Camposanto pisano?
  • Il bel palazzo Agostini è sede del celebre Caffè dell'Ussero, frequentato da intellettuali, giacobini e da personaggi del calibro di Lord Byron, Shelley, Leopardi ed Ernest Hemingway?
  • secondo la leggenda, l'eroina pisana Chinzica Sigismondi svegliò i pisani facendo suonare le campane della città nell'anno mille per salvarli dall'attacco saraceno portato dal feroce Mugamid. Paradossi della storia: Kinzica è... un nome arabo!
  • La più antica carta nautica esistente è la Carta Pisana ed è conservata presso la Biblioteca Nazionale di Parigi.
  • Nel celebre Camposanto si sbizzarrisce la fantasia oscura medioevale nel capolavoro di Buonamico Buffalmacco il Trionfo della Morte. L'affresco ha ispirato, oltre il virtuoso pianismo tardoromantico di Franz Liszt nel Totentanz, il più famoso novelliere di tutti i tempi, conosciuto come "il Decameron" di Boccaccio. Sembra che l'attiguo Giudizio Universale abbia ispirato ll Cristo michelangiolesco della Cappella Sistina!
  • Nella chiesa di San francesco, una vetrata raffigura un santo con il viso di Benito Mussolini? Il restauro di tale vetrata infatti, risale all'epoca fascista.
  • Durante una sua visita a Pisa, Benito Mussolini decise di inserire nella piazza dei miracoli la lupa romana che ancora oggi si trova proprio dietro la torre pendente.
  • Che il cinema più vecchio d'Italia è il cinema Lumiere di Pisa? si trova in vicolo dei Tidi ed è aperto dal 1894!
  • Che la torre di Pisa è in realtà un opera incompiuta? Secondo il progetto iniziale avrebbe dovuto avere un tetto a forma conica.
  • Pisa non ha dato solo i natali a grandi italiani? Jason Acuña detto anche Wee-Man, nota star americana che ha esordito nella serie TV "Jackass" su MTV e che oggi appare spesso sia come conduttore del programma "total request live" di MTV america o nella rete NBC, è nato a Pisa nel 1973.
  • la prima trasmissione radio effettuata con un ricevitore a scintilla avvenne a Pisa? Ai primi del 900 la città vantava della più importante stazione radiofonica d'europa. Fu Guglielmo Marconi a costruirla per i suoi studi. Dalla stessa stazione fu possibile per la prima volta collegarsi o ricevere segnali radio provenienti dall'america.
  • Nel 1945, in periferia della città venne edificato un campo di concentramento in cui furono rinchiusi circa 35 mila ex militari della Repubblica Sociale Italiana. La gestione di tale luogo fu affidata alla 92a Divisione «Buffalo» della V armata USA in seguito alla liberazione della città.
  • Fu a Pisa che nel 30 Novembre del 1786 Pietro Leopoldo, il Granduca di Toscana, emanò la "Riforma criminale toscana o Leopoldina" con il quale veniva abolita la pena capitale all'interno di tutto il territorio toscano, che con questo trattato, sarebbe stato il primo paese al mondo ad abolirla. Ironia della sorte, sempre a Pisa nel 1938 vennero firmate la leggi raziali fasciste firmate da Benito Mussolini e promulgate da Vittorio Emanuele III


[modifica] Biblioteche

I cataloghi online delle biblioteche pisane sono accessibili tramite il Metaopac pisano, ospitato sul sito del CNR di Pisa.

[modifica] Vernacolo

« Levato quer viziaccio di rnbbare,

San Ranieri è un gran santo di 've' boni. Quando dianzi l'ho visto 'n sull'artare, Lo 'redi? m'è venuto e' luccïoni. Delle grazie ne fa, lassàmo andare. Gualda 'n po' 'vanti 'ori ciondoloni Ci ha 'n della nicchia! e sai, nun dubitare, Se glieli dànno c'è le su' ragioni. Più della piena d'anno? che spavento! Che spicinìo, Madonna! t'arramenti? Pareva d'anda' sotto unni mumento. Ma San Ranieri 'un fece 'omprimenti: Agguantò per er petto 'r Sagramento,

E li disse: O la smetti o sputi i denti. »
(Renato Fucini, San ranieri miraoloso in Cento sonetti in vernacolo pisano )

Il vernacolo pisano è una delle parlate che ha contribuito alla nascita del toscano, la lingua parlata da Dante Alighieri divenuta poi l'idioma nazionale. Il pisano viene raggruppato con quello livornese e aree limitrofe e si distingue dal toscano dell'entroterra, tra l'altro, per la totale elisione della pronuncia della 'c' intervocalica che viene invece aspirata negli altri vernacoli regionali. Il Pisano ha inoltre dato vita alla lingua corsa, che viene appunto raggruppata tra i dialetti toscani.

Tra tutti i vernacolisti pisani ricordiamo il grande poeta e commediografo Domenico Sartori, autore tra l'altro degli storici testi teatrali "Macerie" e "La 'asa rifatta", andati in scena in più riprese fin dal dopoguerra (A tale proposito si segnala, come testo di riferimento, l'Opera Omnia di Domenico Sartori edita da Nistri Lischi, del 1960).

Il vernacolo pisano è stato recentemente riproposto dalla band I gatti mézzi e da altre compagnie di giovani. La più nota e importante compagnia attoriale di vernacolo pisano è la celebre Brigata de' Dottori, nella quale hanno recitato e tutt'ora si esibiscono i migliori interpreti del vernacolo.

[modifica] Personalità legate a Pisa