| Provincia di Brescia | |||
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| Stato: | |||
| Regione: | |||
| Capoluogo: | Brescia | ||
| Superficie: | 4.783 km² | ||
| Abitanti: |
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| Densità: | 250,0 ab./km² | ||
| Comuni: | Elenco di 206 comuni | ||
| Targa: | BS | ||
| CAP: | 25121-25136, 25010-25089 | ||
| Pref. telefonico: | 030, 0364, 0365, 035 | ||
| Codice ISTAT: | 017 | ||
| Presidente: | Alberto Cavalli (Forza Italia) 28.06.2004 | ||
| Sito istituzionale | |||
La Provincia di Brescia è una provincia della Lombardia di 1.195.777 abitanti[1]. Si estende su una superficie di 4.783 km² e comprende 206 comuni.
Confina a nord e a nord-ovest con la provincia di Sondrio, a ovest con la provincia di Bergamo, a sud-ovest con la provincia di Cremona, a sud con la provincia di Mantova, a est con il Veneto (provincia di Verona) e con il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento).
Indice |
La Provincia di Brescia, la più estesa della regione, vanta tre laghi più numerosi laghetti di montagna, tre valli più altre valli minori, la pianura e le colline.
Il territorio provinciale comprende:
La provincia comprende i territori sottoposti alla signoria di Brescia, con l'eccezione delle terre irredente di Asola, Canneto sull'Oglio e Lovere.
Grazie alla varietà altitudinale e morfologica, nonché della presenza di grandi laghi, la Provincia di Brescia comprende tutti i tipi di biomi dell'Europa: da qualcosa di simile alla macchia mediterranea fino alle nevi perenni dell'Adamello (col più grande ghiacciaio delle Alpi).
| Per approfondire, vedi le voci Storia di Brescia e Storia della Valle Camonica. |
La provincia venne istituita con il Regio Decreto 3702 del 23 ottobre 1859 e comprendeva, oltre ai comuni che la compongono attualmente, anche Canneto sull'Oglio, Ostiano, Volongo e tutti i comuni dell'attuale provincia di Mantova posti sulla riva destra del Mincio.
Nel 1868 il comune di Ostiano venne aggregato alla provincia di Cremona, mentre con la costituzione della provincia mantovana passarono a quest'ultima Acquanegra sul Chiese e Asola, nonostante da secoli facessero parte della provincia bresciana, e Canneto sull'Oglio, Casalmoro, Casaloldo, Casalpoglio, Casalromano, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Ceresara, Goito, Guidizzolo, Mariana Mantovana, Medole, Monzambano, Piubega, Redondesco, Solferino e Volta Mantovana.
Nel 1871 anche il comune di Volongo venne aggregato alla provincia cremonese.
Nel 1934 il comune di Turano venne staccato dalla provincia di Trento e aggregato alla provincia bresciana con il nome di Valvestino.
Lo stemma della provincia di Brescia rappresenta l'insieme di cinque blasoni: quello di Brescia al centro, quello del comune di Chiari, di Breno, di Verolanuova e di Salò.
Descrizione araldica:
La provincia di Brescia è ben rappresentata in diversi sport. Nella pallamano, la imbattibile società A.S. pallamano cologne,nel calcio la squadra del Brescia milita nel campionato di serie B. Altre squadre calcistiche sono il Lumezzane, iscritto alla Prima Divisione, il Carpenedolo e il Rodengo Saiano, militanti nella Seconda Divisione. Nella pallavolo la città di Brescia è rappresentata dall'Atlantide Pallavolo Brescia militante in serie B2 ed invence nella provincia, la città di Montichiari, è nota per la sua squadra di pallavolo, la Gabeca Pallavolo Spa, che partecipa ormai da diversi anni alla massima divisione nazionale. Seguitissimo è anche il rugby: la squadra del Rugby Calvisano è stata campione d'Italia dopo essere giunta seconda per ben 4 anni consecutivi, mentre hanno sede nel capoluogo due società, il Rugby Leonessa e il Brescia Rugby, entrambi militanti nella seconda divisione nazionale. Altro sport cittadino è la pallanuoto grazie alle recenti imprese della Systema Pompea. Importanti sono anche la ginnastica artistica femminile, con la squadra del Brixia più volte campione d'Italia negli ultimi anni e i motori, grazie alla Mille Miglia.
La provincia di Brescia conta molti piatti tipici, tra cui:
La provincia è attraversata da ovest a est dall'autostrada A4 che interseca nei pressi del capoluogo l'Autostrada A21 proveniente da Sud. Per via della geografia locale, le strade si allontano dal capoluogo verso la periferia (laghi, valli, pianura)tramite una struttura a raggiera che converge sul capoluogo. L'asse viario portante è la ex Strada Statale 11 Padana Superiore che attraversa la provincia da Chiari a Sirmione passando per Brescia. Dalla ex SS 11 si staccano la ex Strada Statale 510 Sebina Orientale che rappresenta la porta d'accesso per il Lago d'Iseo e Valcamonica, e la Strada Statale 45bis Gardesana Occidentale che collega il capoluogo bresciano a Cremona ed a Trento. La ex Strada Statale 236 Goitese permette il collegamento della città con Mantova mentre la Val Sabbia e la Val Trompia possono essere raggiunte percorrendo rispettivamente la ex Strada Statale 237 del Caffaro e la ex Strada Statale 345 delle Tre Valli. La Provincia di Brescia possiede inoltre una Rete ciclopedonale di circa 300 km.
L'attuale patrimonio stradale della provincia, comprese le strade ex Statali in applicazione del Decreto Legislativo n. 112 del 1998, conta un totale di 130 strade.
| Per approfondire, vedi la voce Elenco strade provinciali della Provincia di Brescia. |
Il principale nodo ferroviario è la stazione di Brescia, posta sulla direttrice Milano – Venezia, da cui dipartono anche le tratte verso Cremona, verso Parma e verso Bergamo. Dalla stazione si diparte anche la ferrovia Brescia-Iseo-Edolo che serve la zona del Sebino e della Valcamonica.
Attualmente è in fase di realizzazione la Metropolitana di Brescia che entrerà in esercizio nel 2011.
In passato, in provincia erano attive una Rete tranviaria urbana ed una Rete tranviaria extraurbana oggi totalmente dismesse.
In ottemperanza alla Legge Regionale n. 22 del 29 ottobre 1998 sulla riforma del Trasporto Pubblico Locale, l'amministrazione provinciale ha provveduto a suddividere la Provincia in quattro sottoreti, o comparti, di trasporti pubblici automobilistici:
Le prime tre sottoreti sono state attribuite dagli enti locali (comune di Brescia, per la prima sottorete, e amministrazione provinciale per le altre due) tramite gara d'appalto. In particolare:
La quarta sottorete attualmente non è stata ancora attribuita, in quanto è stato sospeso il bando di assegnazione. Il servizio automobilistico della zona viene attualmente esercitato dalla Ferrovie Nord Milano Autoservizi in regime provvisorio di proroga della concessione precedente.
In provincia si trova anche l'Aeroporto di Brescia-Montichiari, da cui partono voli nazionali ed internazionali.
Sul Lago di Garda e sul Lago d'Iseo è attivo un sistema di trasporti lacustre che si avvale di traghetti, aliscafi e catamarani.
Di seguito è riportata la lista dei dieci principali comuni della provincia di Brescia ordinati per numero di abitanti (dati: Istat 31/12/2007):
| Pos. | Stemma | Comune di | Popolazione (ab) |
Superficie (km²) |
Densità (ab/km²) |
Altitudine (m.s.l.m.) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° | Brescia | 189.742 | 90,68 | 2092 | 149 | |
| 2° | Desenzano del Garda | 26.606 | 60,1 | 443 | 67 | |
| 3° | Lumezzane | 23.962 | 31 | 773 | 457 | |
| 4° | Montichiari | 22.006 | 89 | 247 | 108 | |
| 5° | Palazzolo sull'Oglio | 19.011 | 23,06 | 824 | 166 | |
| 6° | Chiari | 18.363 | 38 | 483 | 145 | |
| 7° | Ghedi | 17.760 | 60 | 296 | 85 | |
| 8° | Rovato | 16.756 | 26,1 | 642 | 192 | |
| 9° | Gussago | 16.175 | 25 | 647 | 190 | |
| 10° | Lonato del Garda | 14.975 | 70 | 214 | 170 |