Per favore, aggiungi il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria.
Sciarra Colonna nato Giacomo († in esilio, 1329), Sciarra è il nome con cui divenne noto per il suo carattere, principe e membro della famiglia Colonna era fratello del cardinale Pietro Colonna e di Stefano il Vecchio entrambi nipoti di Giacomo.
Fu il padre di Pietro detto "Sciarretta".
I Colonna furono acerrimi nemici dei Caetani, di cui faceva parte Papa Bonifacio VIII. Sciarra con anche il contributo di Guglielmo di Nogaret sequestrò il papa e lo tenne prigioniero presso la residenza papale, nel fatto passato alla storia come "l'oltraggio di Anagni", durante il quale Sciarra Colonna avrebbe addirittura schiaffeggiato il pontefice con uno dei propri guanti di ferro. Filippo il bello si alleò con Sciarra Colonna ed egli partì da Roma con 300 cavalieri alla volta di Anagni, dove il papa si era ritirato presso alcuni suoi possedimenti terrieri. Si dice che questi in un primo momento volesse fingersi morto, ma che alla fine l'orgoglio prevalse e non si abbassò a tali meschinità, ma anzi accolse i suoi avversari sul trono papale con le insegne spiegate. Alcuni documenti storici ci dicono che trovatolo i suoi nemici lo schernirono e lo derisero. L'origine del soprannome del Colonna deriva dall'omonima parola che nel volgare dell'epoca significava "litigioso, attaccabrighe". L'uso è rimasto pressoché invariato in alcuni dialetti del sud (siciliano, calabrese, pugliese) in cui "sciarra" vuol dire "screzio" ed il verbo "sciarriare" "litigare, discutere con violenza".
Fratello di Stefano il Vecchio, Sciarra Colonna ebbe un ruolo importante nell'incoronazione di Ludovico il Bavaro.